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Data Laurea 20/09/1979 Milano | Medico Confederazione Svizzera

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L’intestino è popolato  di numerose specie batteriche , in prevalenza Streptococchi e Escherichia coli, oltre a virus e miceti.

Ad un mese dalla nascita la flora batterica  di ogni individuo è costituita anche  se la maturazione definitiva  delle  sue  avviene dopo due anni.

Il termine  attuale con cui viene chiamata la flora batterica è “microbiota”.

 

FUNZIONE DELLA FLORA

·         Formazione di uno scudo protettivo a livello dell’enterocita  con esclusione degli organismi potenzialmente patogeni.

·         Digestione mediante fermentazione di alcuni componenti alimentari

·         Competizione con la flora putrefattiva

·         Sintesi di acidi grassi a catena corta( acido butirrico, acido propionico, acido acetico)

·         Stimola il sistema immunitario

·         Sintesi di vitamine e di folati

·         Regola la motilità intestinale

 

Gli acidi grassi a catena corta , prodotti dalla fermentazione batterica delle fibre, rappresentano un importante fonte energetica per la mucosa del colon e uno stimolo per lo sviluppo del sistema immunitario.

 

FUNZIONI IN BASE AL DISTRETTO

·         Cavo orale, faringe, esofago: stimolo immunitario, esclusione di patogeni

·         Stomaco: stimolo trofico, regolatore del PH gastrico

·         Intestino tenue: stimolo immunitario, protezione della mucosa da patogeni,

       modulazione della flogosi

·         Colon: digestione enzimatica di sostanze nutritive quali lattosio, acidi grassi fibre, metabolismo dei farmaci, degli ormoni endogeni, sintesi di vitamine, acidi grassi a  catena corta(SFCA), effetto trofico

·         Retto: nutrimento per la mucosa(SFCA), protezione da adesione di patogeni

 

EUBIOSI

Per eubiosi intestinale si intende la presenza di una corretta flora batterica saprofita nel tratto gastrointestinale.

Essa protegge la mucosa digestiva e intestinale , facilitando i processi digestivi e assimilativi.

L’equilibrio tra i vari gruppi e sottogruppi di questi batteri è indispensabile per la salute.

Quando questo equilibrio si rompe si parla di disbiosi e possono crearsi le condizioni per la proliferazione di germi patogeni.

 

DISBIOSI

E’ un’alterazione del microbiota intestinale, espressione di uno stato di alterata funzionalità digestiva, motoria, secretoria, assorbente o immunitaria a carico di qualunque tratto del sistema  gastroenterico, con segni o sintomi locali o sistemici.

 

·         La flora disbiotica può essere l’espressione di un tentativo di compensazione di una digestione alterata per svariati motivi: alterata attività secretoria gastrica o pancreatica

·         Terapia farmacologica

·         Alimentazione sbilanciata

 

SINTOMI DELLA DISBIOSI

·         Locali, acuti o subacuti

·         Sistemici o localizzati a singoli organi

·         Cronici e scarsamente sintomatici

 

I sintomi più comuni della disbiosi sono: meteorismo, senso di gonfiore alto, presenza di muco nelle feci, eruttazioni, stipsi o diarrea, malessere generale, alitosi, borborigmi.

A livello sistemico la disbiosi può essere responsabile di cefalea, lombalgie, astenia, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione, obesità, magrezza, malattie infiammatorie sistemiche(A.R., Fibromialgia, Patologie autoimmuni).

A livello neurologico la disbiosi  può partecipare a ADHD, autismo, neuriti periferiche, malattie neurodegenerative( Parkinson, Alzheimer).

 

TEST DI LABORATORIO

 

·         Coprocultura per valutare la presenza di patogeni o miceti e ricerca dei parassiti

·         Valutazione della flora eubiotica e immunoimodulante:Lattobacilli, Bifidobatteri, E.Coli, Batteroidi

·         Ricerca sellettiva dei patogeni minori: Shigella, Campylobacter, Yersinia, Salmonella, Clostridi patogeni, Candida e altri miceti

·         Studio della funzionalità del tenue con valutazione della permeabilità intestinale selettiva al cellobiosio, saccarosio oltre al lattosio, raffinosio e mannitolo

·         Esami urinari dei cataboliti proteici: indolo, scatolo, fenoli

    

TEST MACROSCOPICI

·          Consistenza, colore, presenza di gas, materiale non digerito, muco, sangue

 

TEST DI LABORATORIO MIRATI AD ESCLUDERE ALTRE PATOLOGIE

 

·         celiachia: AG-A, AGA-G, EMA, transglutaminasi-Iga, DQ2,DQ8( in caso di famigliarità)

·         Gastrite cronica: helicobacter+ gastrinemia

·         Allergie: iga, Ige( Ige totali)

·         Malassorbimento di lattosio, fruttosio, altri zuccheri più rari: breath test

·         Malassorbimento da causa bilio-pancreatica: es. feci, amidi, lipidi, sali biliari oppure elastasi pancreatica

·         Infiammazione intestinale: calprotectina

·         Marcatori infiammatori e dismetabolici:Pcr, glicemia, HbA12c, colesterolo, trigliceridi

 

CLASSSIFICAZIONE DELLE DISBIOSI

 

Disbiosi acuta

Disbiosi cronica

1.      Fermentativa

2.      Putrefattiva

3.      Micotica

Altre disbiosi

·         Disbiosi cronica degli anziani

·         Disbiosi con forte stipsi:

1.      Da insufficienza epatica

2.      Da insufficienza pancreatica

 

 

TRATTAMENTO

Per migliorare la vitalità del nostro microbiota, è fondamentale evitare il più possibile ogni fonte di stress e adottare un corretto stile di vita oltre all’adozione di  un’alimentazione equilibrata e l’utilizzo di integratori volti alla correzione della funzionalità di tutto l’apparato digerente e al riequilibrio specifico della flora intestinale.

Utile in particolare l’utilizzo di probiotici, fermenti lattici e  drenanti.

L’integrazione con l’auricoloterapia è molto importante per la gestione dello stress e il   recupero  dell’omeostasi.

La Disbiosi