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Lesioni legamentose e modelli di dolore riferito

L’elemento principale  della proloterapia è che tratta la   causa dei dolori cronici e delle lesioni sportive: debolezza  dei tendini e dei  legamenti.Il sintomo principale  della lesione del tendine e/o legamento è la debolezza.
Il dolore è aggravato  dall’attività  quando la tensione viene portata  sul legamento  o sul tendine e  in genere cede  quando la tensione è alleviata dall’inattività.
Spesso l’attività generale dell’atleta è limitata a causa del dolore.
Un dolore importante  che provoca  spasmo muscolare può originare da debolezza dei tendini e dei legamenti  perché il muscolo  cerca di stabilizzare l’area.

 

Gli spasmi muscolari cronici  sono quasi  sempre  indicazione  di una sottostante debolezza legamentosa. Se i legamenti  non possono stabilizzare  l’articolazione, il  muscolo si contrae per farlo.
Questo è il motivo  per cui certi trattamenti  come la terapia fisica, le elettrostimolazioni  e il massaggio, spesso aiutano per certi gradi, rilasciando i muscoli, ma non curano il problema perché  la lassità  legamentosa o la debolezza continuano. La proloterapia  rinforzando la sottostante articolazione e i rispettivi legamenti elimina permanentemente il dolore.
Il dato peculiare    è che anche se talora il dolore scompare del tutto tra gli attacchi,    il medico in questa fase  può ancora palpare  la regione e trovare delle zone sensibili. Quando le zone sensibili sono palpate, classicamente le  donne si co , mentre gli  uomini  saltano a causa  della loro bassa soglia dolorosa.


Questi sono chiamati rispettivamente  “segno del contorcimento positivo e  segno del salto”.
Quello che molti trainers , chirurghi ortopedici,  e fisioterapisti  non sanno è che i legamenti  possono riferire il dolore in sedi distanti. Tanto più grave è la lesione tanto più  un dolore riferito sarà presente.
Il Dr Hackett  determinò i modelli di dolore riferito  dei legamenti del tratto lombosacrale, che riferiscono alle gambe, dopo aver somministrato 18,000 infiltrazioni intralegamentose  a 1656 pazienti per un periodo di 19 anni.( Hackett,G. Ligament and Tendon Relaxation  Treated  by prolotherapy. Third edition. Springfield, IL: Charles C. Thomas, Publisher, 1958.)

Egli determinò che spesso la lesione dei legamenti  sacroiliaci  riferisce il dolore  giù lungo la gamba fino al piede ed è la ragione  della cosiddetta  “sciatica “.


I legamenti dell’articolazione dell’anca  riferiscono giù  nella gamba fino all’alluce. Per cui se se una persona ha un modello di dolore riferito preciso, questo è un aiuto per il proloterapauta  per determinare quali legamenti vanno esaminati.
Le zone sensibili, determinate dal “segno  del contorcimento o del salto” , sono allora infiltrate.
I legamenti e /o tendini lassi( deboli) sono una delle poche situazioni in cui  la diagnosi è confermata  prima del trattamento e verificata poi dopo ogni trattamento.
Questo fatto può essere la ragione per i grandi successi della proloterapia.

Il trattamento coinvolge il medico che palpa l’esatta sede della lesione, riproduce il dolore, e conferma la diagnosi  con l’infiltrazione perché un anestetico è contenuto nelle soluzioni proloterapiche.
Il dolore è abitualmente eliminato immediatamente dopo il trattamento dovuto all’effetto dell’anestetico  che è iniettato  nelle aree responsabili , le zone di inserzione fibro-ossee.


Le infiltrazioni proloterapiche nelle aree sensibili elimineranno immediatamente ogni forma di dolore  e la sensibilità  se viene iniettata abbastanza soluzione  di anestetico . Molta gente  riceve talmente tante infiltrazioni in una seduta  che ogni infiltrazione   può contenere solo una piccola quantità  di soluzione anestetica( un livello maggiore sarebbe tossico).
Quasi all’istante , molta parte del dolore  sarà eliminata, ma non tutta. L’alleggerimento  dal dolore immediatamente  dopo la Proloterapia  da all’atleta e al medico la certezza che la struttura lesa è stata trattata.