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Data Laurea 20/09/1979 Milano | Medico Confederazione Svizzera

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Ci sono 40 milioni di persone negli Stati Uniti affette da artrosi e questo numero è previsto in crescita fino a 60 milioni nell’anno 2020. 

 

PERCHE’ SIAMO IN CRISI CARTILAGINEA?

 

Non è difficile da capire che il numero di persone che necessitano di chirurgia di sostituzione protesica (120,000 le anche sostituite e 245,000 le ginocchia sostituite) è direttamente correlato al numero di persone che sviluppano artrosi , che è direttamente correlato al numero di persone che hanno ricevuto cortisone, RGCE (riposo, ghiaccio, compressione, elevazione), e anti infiammatori negli ultimi 40 anni.

Questi trattamenti accelerano in modo impressionante la rottura della cartilagine e accelerano il processo artrosico.

 

COS’E’ LA CRISI CARTILAGINEA?

 

Molte articolazioni del corpo sono sinoviali, cioè mobili, lubrificate, in grado di fornire il normale movimento non doloroso grazie alle proprietà della cartilagine articolare. La cartilagine articolare copre e protegge le estremità delle ossa nelle articolazioni.

Il ginocchio è la più grande articolazione sinoviale. Sopra il ginocchio c’è il potente muscolo quadricipite che determina l’estensione del ginocchio. I muscoli della faccia posteriore della coscia determinano la flessione del ginocchio.

L’articolazione del ginocchio ha una membrana sinoviale che è un tessuto che riveste le superfici non a contatto all’interno della capsula. Questo tessuto secerne liquido sinoviale lubrificante, che nutre tutti i tessuti dentro la capsula articolare. 

Il ginocchio ha legamenti interni dell’articolazione ( legamenti crociati) e legamenti esterni all’articolazione( legamenti collaterali) che stabilizzano l’articolazione, specialmente durante il movimento. Il ginocchio possiede anche i menischi, cuscinetti di cartilagine fibrosa che aiutano le ossa ad assorbire gli shocks.

Le estremità della tibia ,del femore e della patella dell’articolazione del ginocchio sono rivestite da cartilagine articolare. Questa è la struttura in crisi.

La cartilagine articolare permette che avvenga movimento senza frizione tra le superfici delle due ossa. Inoltre la cartilagine articolare distribuisce i pesi sulle articolazioni in una larga zona di contatto, riducendo così gli stress da contatto e dissipando l’energia associata al peso.

La cartilagine articolare è costituita di strutture proteiche, chiamate proteoglicani, acqua e collagene. Le cellule (condrociti) della cartilagine articolare sono responsabili della sintesi sia del collagene che dei proteoglicani che costituiscono la cartilagine e hanno la capacità di sintetizzare tutte le varie componenti delle proteine specializzate a produrre proteoglicani. Questa abilità dei condrociti di replicarsi è la vera questione chiave quando si considera il potenziale della cartilagine di proliferare o autoripararsi. E’ stato dimostrato in studi su cartilagine umana adulta che non c’è diminuzione nella conta cellulare anche in individui di età avanzata.

Questo fatto da solo suggerisce che i condrociti hanno l’abilità di proliferare e riparare . In aggiunta su certe lesioni come leggere compressioni, osteoartrosi, o lesioni lacerative, i condrociti sono capaci di divisioni mitotiche, indicative di crescita e proliferazione.

La nozione che la cartilagine danneggiata non ha proprietà rigenerative è la responsabile per molte persone del doversi sottoporre ad artroscopia con conseguente spesso successiva sostituzione articolare.

Questa falsità o mito accade perché le cellule della cartilagine sana hanno una piccola attività mitotica quindi una molto piccola o nessuna capacità di proliferare.

Una massa di ricerche sulla rigenerazione della cartilagine articolare è stata fatta nel 19801 e nel 1990.

 

Il Dr. H.J. Mankin ha scoperto che la reazione dei condrociti a un insulto era di cambiare in cellule più immature, chiamate condroblasti, che erano capaci di proliferazione cellulare, crescita e maturazione.. Questo elemento chiave è vitale per capire il potere della Proloterapia nella ricrescita della proliferazione cartilaginea. 

 

IL RUOLO DELLA PROLOTERAPIA NELLA CRESCITA DELLA CARTILAGINE

 

La proloterapia comporta l’iniezione di sostanze , come destrosio ipertonico, sodio morruato( estratto di olio di fegato di merluzzo), vari minerali, sarapin( estratto da una pianta) e varie altre sostanze che includono l’ormone della crescita, che possono agire stimolando le strutture da riparare.( la scelta delle sostanze infiltrate dipende da caso a caso e dal medico).

 

La teoria corrente sulla rigenerazione della cartilagine è che l’irritazione agisce con lo stesso meccanismo come sopra portando i condrociti nella fase di condroblasti alla proliferazione e riparazione. Il numero di pazienti che non aveva cartilagine o era in lista di attesa per una protesi di anca o ginocchio a cui non è mai stato sottoposto grazie alla proloterapia, supporta questo fatto. 

 

PUO’ ESSERE PROVATO CHE LA PROLOTERAPIA RIGENERA LA CARTILAGINE DEL GINOCCHIO?

 

E’ impossibile uno studio in doppio cieco sulla Proloterapia perché anche un’iniezione di acqua distillata sottocutanea ha un effetto benefico. Anche se nessuna infiltrazione era stata fatto, come controllo, anche infilare un ago in una zona dolorosa si sa può dare un benefico effetto( questo trattamento è chiamato agopuntura).

 

E’ molto difficile provare, usando un modello scientifico, che la Proloterapia curi il dolore cronico, le lesioni sportive e che rigeneri il tessuto cartilagineo.

 

Un medico che ha cercato di comprovare la Proloterapia è il Dott. K.Dean Reeves, specialista in Medicina fisica e Riabilitazione, che lavora in attività privata a Kansas City. 

 

Egli ha già finito tre studi in doppio cieco usando glucosio al 10% versus acqua fisiologica su artrosi del pollice, artrosi del ginocchio, e lesioni a carico del legamento crociato anteriore.

Le infiltrazioni sono state fatte ogni 2 mesi sia di destrosio che di fisiologica. Dopo tre infiltrazioni iniziali , a tutti i pazienti è stata somministrata soluzione proliferante di glucosio per le tre sedute successive.

Nello studio delle ginocchia è stata fatta una intra-articolare in ogni seduta. La lettura delle radiografie è stata completata in un anno.

Nell’ artrosi del dito/pollice c’è stato un 53% di miglioramento del dolore e 8° di miglioramento della flessione.

Negli studi sull’artrosi del ginocchio c’è stato un 44% di miglioramento del dolore, 63% di miglioramento del gonfiore e 14% di miglioramento della flessione. C’è stato un 85% di riduzione degli episodi di cedimento del ginocchio. Non si è evidenziata ai raggi x in un anno perdita di cartilagine e la misure degli speroni ossei ha messo in evidenza un miglioramento. Di interesse il fatto che i pazienti senza cartilagine andarono anche loro bene.

Nello studio della lassità del ginocchio(LCA) , il dolore migliorò del 27,5%, il gonfiore del 51%, e il cedimento del ginocchio del 54%. Gli studi RX dopo un anno mostravano miglioramento in due misure degli speroni ossei e miglioramenti significativi nello spessore della cartilagine del ginocchio.

Bisogna ricordarsi che questo studio comprendeva solo una infiltrazione per sessione e si è potuta constatare la crescita della cartilagine .Tipicamente nella pratica attuale una persona con una lassità nei legamenti del ginocchio può ricevere 20 infiltrazioni per visita. 

Il Dottor Reeves riassume così le sue ricerche : questi studi in doppio cieco con risultato oggettivo e misurabile, mostrano che una semplice infiltrazioni delle dita artrosiche o di ginocchia con lassità dei LCA, mediante stimolanti osmotici, può portare a risposte favorevoli nel dolore, nella flessibilità e nella indagine radiografica. 

 

RIGENERAZIONE CARTILAGINEA CON ORMONE UMANO DELLA CRESCITA.

 

Nonostante la maggior parte dei chirurghi ortopedici dubiti che la cartilagine possa essere rigenerata, un medico ha dimostrato che la crescita cartilaginea è possibile. 

Il Dott. Alan Dunn ortopedico della Florida, ha studiato la rigenerazione della cartilagine per 30 anni. Il suo innovativo approccio comprende l’infiltrazione di ormone umano della cresccita nell’articolazione deteriorata.

 

Egli riferisce,” nel suo studio sui conigli, che una sola infiltrazione fece regredire in su 6 settimane il geode presente sulla superficie patello-femorale del ginocchio.Questi studi sono stati confermati da una biopsia.

Egli conduce attualmente uno studio sulle ginocchia umane usando infiltrazioni di ormone umano della crescita in ginocchia con cartilagine degenerata.

Il Dr. Dunn afferma” oltre metà delle ginocchia mostrano una maggior crescita di cartilagine. La cosa più affascinante è stata la quasi completa risoluzione del dolore in queste ginocchia degenerate.

Il Dottor Dunn ha fatto un totale di 3 infiltrazioni con ormone della crescita nelle ginocchia con un intervallo di un mese.

 

Ross Hauser 

Traduzione Luciano Bassani

Protesi di Ginocchio e Proloterapia