ANSIA E TESTOSTERONE
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I livelli di testosterone nella popolazione maschile stanno diminuendo, con uncalo del 30% registrato tra il 1999 e il 2016 nei giovani. Sebbene un calo dell'1-2% annuo sia fisiologico dopo i 30 anni, le evidenze attuali suggeriscono un declino precoce e più rapido, influenzato da inquinanti ambientali(come microplastiche), obesità e stili di vita sedentari.

Questo abbassamento di ormoni sessuali, soprattutto nell'uomo, è una concausa della diminuzione della fertilità nella popolazione, ma può essere anche associato a un aumento degli stati d'ansia.
Questo collegamento è stato dimostrato grazie a degli studi condotti dalla prof.ssa Shira Knafo dell’Università Ben-Gurion del Negev sui topi. In ogni data popolazione di persone/roditori, alcuni saranno inclini a un’elevata ansia, mentre altri non ne sentiranno affatto.
Nella speranza di far luce sulla differenza e su come questa sia collegata ai livelli degli ormoni maschili, Knafo e il team hanno esaminato i ratti agli estremi dello spettro, ha spiegato in un'intervista telefonica. Come si valuta l'ansia nel ratto? Dal suo comportamento in un labirinto. Se il roditore si nasconde negli angoli bui, è ansioso. Se esce coraggiosamente alla luce e risolve il labirinto, è ottimista.
L’esperimento, condotto su ratti maschi, ha mostrato che i più ansiosi avevano una scarsa espressione di TACR3 (Tachykinin Receptor 3) nell’ippocampo, mentre i più coraggiosi ne avevano livelli elevati.
Le tachichinine, di cui TACR3 fa parte, svolgono molte funzioni nel sistema nervoso di diversi animali, compreso l’uomo. Mutazioni di questo recettore possono causare deficit di testosterone, disturbi della pubertà e maggiore vulnerabilità a depressione e ansia. Knafo e il team hanno lavorato sui ratti, principalmente maschi. Somministrando testosterone agli animali carenti, i livelli di TACR3 aumentavano e i sintomi d’ansia diminuivano. Il team ha inoltre osservato che TACR3 e testosterone si regolano a vicenda, e che la loro carenza può favorire disturbi d’ansia di origine biologica. Le scoperte contenute in questo studio potrebbero portare a nuovi approcci ai ratti e di conseguenza anche agli esseri umani che soffrono di ansia elevata a causa della carenza di testosterone. Queste scoperte aprono la strada a nuove strategie terapeutiche per gli uomini con deficit ormonale , categoria sempre di più in aumento nel mondo attuale a causa di un incremento delle influenze ambientali sui nostri ormoni.
Dott. Luciano Bassani

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