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I BENEFICI DELLA MORINGA - IL SUPER CIBO CHE AIUTA IL NOSTRO FISICO

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

La  Moringa oleifera  è un alimento energetico proveniente dall’India appartenente alla famiglia delle crucifere, è n arbusto dai rami penduli da cui  semi si estrae un olio che contiene dal 65 al 76 %  di acido oleico. Dopo spremitura la pasta residua  presenta 60%  di proteine  ad alto valore biologico. È uno dei superfood e ha un'altissima quantità di sostanze nutritive.
Moringa
Moringa: un super cibo

Le foglie della pianta di Moringa hanno un'altissima percentuale di proteine, vitamina A e calcio. La Moringa contiene anche vitamine C, E, B e oligoelementi come zinco, omega-3, omega-6 e omega-9. La pianta di Moringa contiene anche magnesio e ferro, contiene 17 volte il calcio contenuto nel latte e sette volte la vitamina C contenuta in unaun’arancia, inoltre contiene  sostanze fitochimiche che prevengono il cancro. Le sostanze vegetali secondarie, contenute principalmente nelle foglie, abbassano la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo e aiutano a contrastare il diabete di tipo 2. Sembrerebbe inoltre che la Moringa aiuti a contrastare le fluttuazioni ormonali, abbia proprietà antinfiammatorie e favorisca la digestione e il metabolismo. 

Gli acidi grassi polinsaturi contenuti nella pianta proteggono le pareti interne delle arterie dai depositi e possono quindi ridurre il colesterolo LDL, la Moringa è quindi anche un aiuto nella prevenzione dell'arteriosclerosi, degli ictus e degli infarti. 

In diverse sperimentazioni gli estratti di semi e il succo delle foglie  hanno dimostrato di inibire l’attività enzimatica dell’enzima cox2(  enzima alla base dell'infiammazione), inibire la perossidazione lipidica del 50% e stimolare il rilascio di insulina da parte delle cellule pancreatiche beta. Contemporaneamente la Moringa  ha dimostrato  di essere in grado, grazie ai fitosteroli , di migliorare il quadro lipidico  ematico inducendo una riduzione dei valori plasmatici  i colesterolo totale, LDL, VLDL, trigliceridi, fosfolipidi, favorendo un aumento di HDL.

Parallelamente è stato dimostrato che gli estratti di Moringa oleifera  sono in grado di esercitare un’azione antisclerotizzante a livello vasale  e favorire la riduzione del peso corporeo.

Diversi studi sulla Moringa  hanno evidenziato  una sua azione di  modulazione sulla funzionalità tiroidea favorendo la conversione  della forma  attiva di ormone tiroideo T3 in T4.

La Moringa  rappresenta l’unica fonte  vegetale naturale  di proteine ad alto valore biologico  e sembra aumentare  la produzione di latte materno durante l’allattamento.

E’ stato dimostrato  che l’olio estratto  dai semi e il succo delle foglie  siano in grado  di agire  come agenti antibiotici, antinfiammatori e antipiretici  utili per trattare  la prostatite e le patologie della cistifellea.

Applicati esternamente  i semi si sono dimostrati utili  in caso di dolori articolari, artrosici  o reumatici, per gotta e dermatiti.

I semi di Moringa  esplicano  un’attività immunosoppressiva  utile in caso di patologie autoimmuni  come l’artrite reumatoide. Questa pianta grazie ad alcuni suoi carbammati  è in grado di promuovere un’azione antispasmodica.

L’azione della Moringa si è inoltre dimostrata utile  nel modulare  la risposta allergica  delle vie aeree come nel caso di asma e rinite allergica.

La ricca disponibilità di alfa tocoferolo, riboflavina, acido nicotinico, piridossina, beta carotene, acido folico, aminoacidi essenziali come metionina, cistina, triptofano e lisina rendono la Moringa  un alimento ideale dal un punto di vista dietetico.

Per garantire l’utilizzo dei suoi principi attivi la Moringa deve essere veicolata all’interno dell’apparato gastrointestinale  tramite microsfere  cave di fosfatidilcolina ( transfert liposomiale) che permettono  di proteggere gli estratti  da enzimi (proteasi e nucleasi ) e ambienti denaturanti.

Luciano Bassani

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